Percorso Food Coach – Sana alimentazione, attività fisica ed emozioni positive.

3 sessioni da 1 ora.

210€ oppure 160€ + 50 ŠCEC

Videochiamata tramite Skype, whatsapp (o altri supporti) oppure classica telefonata. 

A chi si rivolge?

A chi è stato a dieta tante volte senza ottenere benefici, a chi sfoga le sue ansie sul cibo, ai genitori che vogliono dare una corretta alimentazione ai propri figli, a chi vorrebbe perdere peso e chi vorrebbe prenderlo, a chi non sa più cosa cucinare e mangiare, a chi vuole ritrovare armonia a tavola, a chi ha un tipo di alimentazione poco sana e bilanciata, a chi si vorrebbe più in forma e in salute, a chi si ama.

Chi è la figura del Food Coach?

Il Food Coach valuta, guida e motiva il cliente a compiere quei cambiamenti comportamentali per perseguire uno stile di vita sano, mettendo in relazione lo stato emozionale e motorio con l’aspetto alimentare.

L’approccio è quindi di carattere globale, a 360°, verso il raggiungimento del miglior stato di vita possibile. Nell’era del consumismo sfrenato, siamo spesso alla ricerca di un equilibrio alimentare e questa figura fa da ponte, da accompagnatore e stimolatore.

La figura di Food Coach NON deve essere equiparata ad una figura medica come quella della dietologa o della nutrizionista, di conseguenza non si prescrivono diete, ma si intraprende un percorso di crescita personale nella scoperta degli alimenti e della loro “funzione” vitale per il benessere del corpo e della mente.

Durante questo percorso, si forniscono strumenti utili per migliorare lo stile di vita e il benessere personale, partendo proprio da quello che si mette in tavola. Si accompagna le persone a osservare e capire i segnali che il proprio corpo rilascia per avvisare se un alimento fa bene oppure no. Viene quindi proposto un lavoro di intenso ascolto su di sé, di fiducia e di ascolto reciproco tra cliente e coach.

Importante: Il coach può aiutare, ma non fare il lavoro al posto del cliente. È essenziale essere al 100% motivati a fare questo percorso, per raggiungere l’obiettivo. 

“Se in riva al mare vedi qualcuno che ha fame non regalargli un pesce, ma insegnali a pescare”

Confucio

Perché scegliere questo percorso?

Ricorrere a questo servizio aiuta a rimettersi in discussione, riacquisire fiducia in se stessi e avere nuovo slancio, ma anche a gestire lo stress che può portare un cambio di abitudini se mal gestito emotivamente e nella quotidianità. Spesso il cibo diviene la compensazione di altre mancanze e si lavora insieme per capire quali strumenti sono utili per far si che ciò non succeda più: riuscire a trovare risposte diverse dal cibo alle proprie necessità, è certamente una conquista!

Come funziona?

Il primo contatto tra il coach e il cliente (coachee) avviene con un appuntamento dal vivo oppure con una dettagliata telefonata. Il coach invita il cliente a tracciare il quadro della sua situazione attuale e a delineare i suoi obiettivi primari. Durante la sessione introduttiva vengono definite le finalità del percorso di Food Coaching, le priorità di azione e i risultati specifici che si vogliono raggiungere. Il Food Coaching, infatti, come il Life Coaching, si concentra sul presente e sul futuro, non sul passato. Seguono poi altri due incontri mirati all’osservazione dei miglioramenti andando ad analizzare i punti di forza e i punti di deboli su cui andare a lavorare con maggiore intensità e qualità.

Ognuno di noi è frutto di credenze e schemi mentali anche disfunzionali, ma che per noi rappresentano una zona di confort. Ecco che il lavoro verso una consapevolezza alimentare migliore, una conoscenza del proprio corpo e dei suoi bisogni, quelli reali e non condizionati dai nostri paradigmi mentali errati, porta la persona gradualmente anche a superare credenze sbagliate ed a creare nuovi schemi mentali più efficaci e positivi.

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